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Impacchi

Impacchi caldi

FIORI DI FIENO
I fiori di fieno sono una mistura di varie erbe di campo di alta montagna e contengono numerosi principi fitoterapici.  Questo impacco può essere applicato al collo, dorso, ai reni e sulle articolazioni.

Calma, allevia il dolore e scioglie le contrattureI sacchetti contenenti i fiori di fieno vengono riscaldati a vapore per circa 30 minuti e applicati caldi sulle zone interessate.

IMPACCO DI SENAPE

La senape usata per i trattamenti è la farina di senape nera che a contatto con l’acqua libera l’olio di senape. Questo olio essenziale provoca una forte reazione cutanea e sviluppo di calore percepito come bruciore cutaneo locale. L’impacco di senape rimane in sede 6-8 minuti poi si toglie lavando bene la zona. L’arrossamento e la congestione della cute attivano un’azione antinfiammatoria dei tessuti e organi sottostanti.

IMPACCO DI POLVERE DI ZENZERO
Lo zenzero è molto ricco di olii eterei. Per preparare l’impacco si prende della polvere di zenzero 2 cucchiai e 30-50 cc. di acqua, si porta il tutto ad ebollizione fino ad ottenere un impasto omogeneo. Si spalma tale composto su una garza, che chiusa a pacchetto viene applicata calda sulle parti interessate. Per mantenere caldo l’impacco può essere usata la borsa dell’acqua calda. Questo impacco viene lasciato in sede per circa 30 minuti. Si applica su reni, stomaco, torace, seni frontali e zigomatici… 

IMPACCO DI ACHILLEA (infuso)

L’umilissima millefoglie è diffusa nelle sue diverse varietà in tutta l’Europa. Esecuzione: si prepara un’infusione di fiori di Achillea per circa 5-7 minuti. Si fa colare l’infuso sulle compresse di cotone preparate, si strizza la compressa che viene applica calda direttamente in zona epatica. Si copre e si pone sopra una borsa d’acqua calda, l’impacco viene tenuto per circa 30 minuti. Tolto l’impacco la zona deve rimanere ben coperta e calda per altri 30 minuti.

IMPACCO DI EQUISETO AI RENI

L’equiseto rafforza le funzioni renali e stimola la diuresi. Per preparare il decotto di equiseto si mettono 3 cucchiai di equiseto in 60 cc. di acqua fredda e si fa bollire il tutto per 30 minuti, viene poi intrisa la compressa di cotone che va applicata direttamente sulla pelle. La compressa può essere a sua volta riempita dell’erba di equiseto formando un pacchetto, questo aumenta l’efficacia terapeutica dell’applicazione.


IMPACCO DI FOGLI DI SETA E CERA D’API

Si tratta di un impacco caldo che viene usato per riscaldare una zona del corpo particolarmente fredda anche dopo un trattamento di massaggio e/o frizione. Si ottiene riscaldando il foglio di cera (cera vergine d’api colata su di un foglio di seta), applicandolo nella zona da trattare mantenendolo caldo con un sacchetto di sale che permette di distribuire il calore in modo uniforme e continuativo. Viene tenuto in sede per circa 30 minuti.


IMPACCO CON PIETRISCO LAVICO

Il basalto lavico nero ha un’azione risolvente, “asciugante” ed antidolorifica, se applicato caldo sulle articolazioni dolenti. E’ un’applicazione secca, che mantiene a lungo il calore. Il pietrisco lavico della idonea granulometria viene scaldato in un fornetto ad aria calda, insacchettato in tessuto di cotone grezzo ed applicato sulla parte dolente per circa 12 minuti.


Impacchi freddi

IMPACCO DI QUARK O RICOTTA

Il quark è un formaggio fresco non fermentato con una consistenza cremosa. Per preparare l’impacco si spalma il quark sopra una garza raggiungendo lo spessore di ½ cm., si chiude poi a pacchetto la garza stessa. Applicato sulla parte viene lasciato per circa 1 ora. Dopo aver levato l’impacco la pelle non viene lavata.. Questo impacco, cui può essere aggiunta tintura di Arnica o Borragine, è un ottimo antinfiammatorio.


IMPACCO DI ARGILLA

L’argilla o terra medicamentosa è una miscela di minerali diversi. L’argilla estrae dal corpo calore e liquido, disinfetta, sgrassa ed ha una buona azione antinfiammatoria. L’impacco di argilla si prepara mescolando con un cucchiaio di legno la polvere di argilla e l’acqua fino ad ottenere una purea omogenea e densa. Viene così spalmata con lo spessore di 1 cm. circa su un foglio di carta da pacco morbida e ricoperta da una garza a trama larga. Va tenuto in sede fino a quando diventa secco. Dopo il trattamento l’argilla non può essere riutilizzata.


IMPACCO DI ARGILLA E ACQUA DI LEVICO

In sostituzione all’acqua di fonte, l’argilla fornitaci dall’ARGITAL, può venir mescolata con acqua di Levico o tinture madri: la più usata di questa è la tintura di arnica. Sono inoltre a disposizione, dopo prescrizione medica, applicazioni di minerali vulcanici bioattivi prelevati direttamente dai giacimenti e dalle sorgenti ubicate nelle adiacenze del bacino vulcanico del lago di Bolsena. Vengono applicate con l’apposita spatola di legno direttamente sulla parte interessata, lo spessore minimo è di 2/3 mm., avvolte poi con pellicola trasparente e tenute in sede per tutta la notte.


Impacchi tiepidi

COMPRESSE CON OLII

Si usano oleoliti, preparati dal nostro laboratorio, di varie piante medicali, l’olio viene versato su una pezza di cotone grosso o flanella che viene applicata direttamente sulla cute e poi coperta con una compressa di cotone precedentemente riscaldata con la borsa dell’acqua calda.