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PITTURA MODELLAGGIO E SCULTURA
I nostri sensi, tramite i quali le percezioni del mondo esterno
fluiscono nella nostra interiorità, sono oggi spesso offesi
dalla violenza e dalla sgradevolezza delle immagini, dei rumori e
di altre caotiche manifestazioni dell’attuale modo di vivere.
I colori che vediamo si allontanano sempre puù dalle tonalità naturali,
l’intensità dei suoni che raggiungono l’udito
aumenta progressivamente, da accarezzare e toccare con piacere ci è rimasto
ben poco, il quotidiano rapporto con le macchine spesso ci rende
inconsapevolmente partecipi del loro stesso automatismo.
Nel tentativo
dell’organismo di ristabilire l’equilibrio perduto, la
cui mancanza è sinonimo di malattia, l’arte occupa un
posto importante poiché è uno dei mezzi più antichi
per aiutare l’uomo a ristabilire l’armonia e a sollevarlo
dal peso della materia.
L’attività artistica permette di rendere qualitativamente
più vitale l’uso dei sensi e di favorirne la creatività dando
libero sfogo alla sfera emotiva al fine di ritrovare l’equilibrio
interiore.
E’ infatti con l’arte che diviene possibile,
da un lato, rendere più creativo il mondo razionale e, dall’altro,
emancipare il mondo della pura istintualità per condurlo a
una sfera più umana.
La pratica delle attività creative compensa l’unilateralità a
cui siamo spinti nel lavoro quotidiano, che spesso sollecita in modo
univoco l’aspetto intellettuale o quello dell’azione
e che costituisce una delle cause delle nostra difficoltà di
colorare e plasmare i nostri sentimenti.
Lavorare artisticamente significa stimolare la fantasia e la creatività nascoste
in ogni essere umano, aiutarlo a scoprire in se stesso la dimensione
spirituale e a sollevarsi al di sopra di una sempre più spesso
desolante quotidianità.
EURITMIA L’euritmia è un’arte del movimento creata
e sviluppata da Rudolf Steiner agli inizi del secolo.
Euritmia è una parola di origine greca che significa buon
ritmo, armonia in generale. Tramite l’euritmia gli elementi
fondamentali del linguaggio e della musica vengono resi visibili
con gesti e movimenti ad essi corrispondenti.
L’euritmia, nella sua forma legata al mondo della parola e
a quello della musica, viene praticata in due ambiti differenti:
igienico e terapeutico. Alla base di questi due ambiti dell’euritmia
sta una precisa conoscenza ed esperienza delle qualità del
linguaggio, della parola e dei suoni. Le vocali, le consonanti e
i suoni musicali vengono correlati all’essere e alla forma
umana.
L’euritmia curativa, traduce in movimenti ciò che è impresso
negli organi, cioè propone movimenti con cui l’organo
malato possa armonizzarsi e che tendano a riportarlo al suo equilibrio
originario. Nell’euritmia curativa vengono elaborati particolari
esercizi che, opportunamente ripetuti, stimolano i processi ricostruttivi
dell’organismo e ne contrastano le tendenze patologiche.
Con l’euritmia igienica la persona impara a muoversi nello
spazio e ad averne coscienza; la pratica di gruppo, è particolarmente
indicata a far percepire e a sviluppare il senso sociale e le capacità di
rapporto con gli altri.
Steiner disse: “…ciò che vuole manifestarsi attraverso
il corpo, anima e spirito trova espressione attraverso l’euritmia”.

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